POLONIA-TURISMO.IT

 

INFO GENERALI

 

 

 

DOVE DORMIRE

 

 

 

VIAGGIARE IN POLONIA

 

VARSAVIA

 

 

CRACOVIA

 

 

 

NOLEGGIO AUTO

 

 

 

 

Storia di Cracovia

 

Cracovia può vantare una storia millenaria dimostrata, tra l’altro, da diverse testimonianze archeologiche ritrovate nell’area circostante la città. Leggenda vuole che la sua  fondazione avvenne per opera del mitico re Krak, che la stabilì sopra una grotta occupata da un vorace drago.

Nel corso del VIII e del IX secolo, Cracovia, divenne uno dei maggiori insediamenti dei Vistolani (Wiślanie) – che già da diversi secoli si erano stanziati sul territorio corrispondente oggi alla regione della Piccola Polonia.
Cracovia visse poi anni alquanto difficili: fu invasa, distrutta e ricostruita più volte e, quando gli Ungheresi conquistarono  la Moravia Superiore, divenne parte del regno di Boemia, ma di li a breve, si assistette alla sua rinascita: sul finire del X secolo, Cracovia si trasformò in un fulgido ed attivo centro commerciale e, proprio in quegli anni furono costruiti numerose ed imponenti opere in muratura (un esempio, sublime, su tutti è la  Chiesa di San Felix ed Adaukt).

Nel 1038, Cracovia divenne la sede del governo polacco e sede della capitale: fu un periodo di grande splendore per la città e la maggior parte della Stare Miasto – il centro storico - con i suoi monumenti risale a quell’epoca. Purtroppo, nel corso del 1200 i tartari misero a ferro e fuoco la città, ma nel 1257  Boleslao V di Polonia la fece ricostruire.
Cracovia visse da allora anni di splendore e vivacità culturale: nel 1364 fu fondata la sua università, una delle più antiche al mondo.

La decadenza della città polacca, iniziò qualche secolo più tardi, quando re Sigismondo III, decise di trasferire la capitale da Cracovia a Varsavia: era il 1609.
Da allora, Cracovia attraversò un periodo di declino che culminò con l’assorbimento da parte dell’Austria, a cui segui una parentesi napoleonica.
La città cominciò a concentrarsi sull'indipendenza nazionale, sfociata nella Rivolta di Cracovia del 1846. I moti non raggiunsero il loro obiettivo di coinvolgere le altre terre abitate da Polacchi, fu quindi soffocata e Cracovia perse la sua autonomia con la sua annessione all'Austria.

Durante la Prima Guerra Mondiale, le truppe di Cracovia, guidate da Jozef Pilsudski si batterono per la liberazione della Polonia, in alleanza con le forze austriache e tedesche. Nonostante la sconfitta degli imperi centrali, i termini del Trattato di Versailles (1919) stabilirono il primo stato sovrano polacco da oltre un secolo.

Qualche anno più tardi, Cracovia, scrisse alcune delle sue pagine più drammatiche durante l’occupazione nazista nella Seconda Guerra Mondiale: poco lontano dalla città, furono istituiti due fra i più, tristemente noti, campi di concentramento: Plaszow e Auschwitz.
Liberata dai sovietici, la Polonia divenne parte del blocco comunista come Repubblica Popolare di Polonia fino al 1989.

 

 

 

Polonia.it è una realizzazione
Net Reserve srl
Via A. Lamarmora, 22
50121 Firenze
Tel: 055.573331
P.Iva/C.F 02291930481

 

 

 




HOTEL DELLA POLONIA Dove soggiornare

CUCINA POLACCA Semplice ma sostanziosa

CURIOSITA' Tradizioni, feste

CRACOVIA Splendida e suggestiva